Lo sport è importante, associato ad una alimentazione equilibrata. Per scegliere lo sport più adatto ad un bambino e ad un adolescente si deve considerare:
Qualsiasi sport dovrebbe essere praticato come un gioco e non come una attività agonistica, senza attribuire eccessiva importanza all’insegnamento della tecnica, ma lasciando ampia libertà ai bambini di sviluppare le loro capacità.
In linea di massima, e generalizzando, verso i tre anni può essere adatto un programma di ambientamento all’acqua: baby nuoto lo chiamano alcuni.
Tra i tre e i sei anni sono indicati il nuoto ma anche il calcio e in genere tutte le attività cosiddette ludico-motorie, in grado di avviare i più piccoli allo sport attraverso il gioco e lo svago.
Dai sei agli otto anni sono consigliate le discipline che favoriscono un migliore controllo dei movimenti: per esempio danza e ginnastica artistica per le femmine e arti marziali per i maschi.
Dopo gli otto anni, quando il bambino è in grado di accettare le dinamiche di gruppo, vanno bene la pallamano, il basket, la pallanuoto.
Con la pubertà, e poi con l’adolescenza, si possono indirizzare i ragazzi verso allenamenti mirati allo sviluppo della forza e alla pratica sportiva vera e propria. Meglio gli sport di squadra, che favoriscono il confronto sereno e l’aggregazione sociale.